Presentazione

Maurizio Turlon opera nell'ambito dell'Arte Generativa con predilezione per la pittura generativa. E' da sempre attratto dal connubio tra arte e scienza e dalla possibilità di rappresentare per immagini i complessi legami tra una generica forma e la sottostante struttura astratta di origine fisico-matematica.

Nato a Padova (1955), laureato in fisica e studioso di matematica, ha compiuto esperienze di lavoro nell'ambito dell'informatica, dei sistemi esperti e dell'insegnamento. Negli ultimi anni, si è dedicato allo sviluppo di un software generativo che consente di creare, controllare e visualizzare forme (iperstrutture), definite in spazi con un numero arbitrario di dimensioni (iperspazi nD). Ha accompagnato tale attività con ricerche personali su teoria dei numeri, sistemi oscillanti, logiche multivalore e automi cellulari.

Nel tempo, ha gradualmente rifinito il software arricchendolo con la gestione di evoluzioni cromatico-sonore ed orientandolo a diventare un sofisticato strumento per creare opere di pittura generativa e per curiosare in un mondo di colori che suonano e di note che dipingono.

Dal 2011, ha iniziato a divulgare il suo lavoro in mostre e convegni registrando in ogni occasione interesse ed apprezzamenti.

Nei suoi primi lavori, ha proposto esempi di pittura generativa su tela di iperstrutture rappresentanti ipersfere e politopi (estensioni nD di sfere e poliedri nello spazio 3D). Successivamente, ha sperimentato nuovi supporti e diversificato le tematiche rappresentando iperstrutture riconducibili ai sistemi oscillanti (oscitopi), alla teoria dei numeri (modutopi) ed alle logiche multivalore (logitopi). Più recentemente ha orientato interesse e produzione su iperstrutture generate da automi cellulari (autitopi). 

Attraverso la ricercatezza dell'esecuzione e la straordinaria complessità delle forme, l'artista non ha alcun scopo particolare se non quello di esplorare e condividere esempi di un universo fisico-matematico che genera se stesso nella bellezza in un intrigante viaggio tra vista, udito e mente.
 
 
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